I viaggi e le imprese compiuti dai Veneziani in terra e in mare sono frutto delle pulsioni economiche, dello spirito di avventura, della forza morale e della determinazione, ma anche delle inclinazioni meno nobili; tutti fattori che, dalle invasioni barbariche alla fine del Settecento, portarono prima alla nascita, alla crescita e al successo, poi alla consunzione e infine all’esaurimento della luminosa parabola della civiltà veneziana.
La nuova identità n azionale c he si affermò dopo il trasporto a Venezia delle spoglie di San Marco; le devianze che condussero la Quarta crociata alla conquista e al saccheggio delle città cristiane di Zara e Costantinopoli; gli interminabili viaggi, durati trent’anni, compiuti dai Polo nell’Estremo Oriente; la sapiente organizzazione dell’armamento navale veneziano e il controllo delle rotte commerciali; le peregrinazioni e le esplorazioni nelle gelide acque e nelle terre sconosciute dell’Atlantico del Nord; il trasporto via terra dall’Adige al Garda di un’intera flotta da guerra; la circumnavigazione del globo; lo scontro tra gli interessi economici della Cristianità e dell’Islam ottomano culminato nella battaglia navale di Lepanto; la sregolatezza che condusse Casanova nel carcere dei Piombi e il genio che gli consentì di evaderne; la corsa senza ritorno di un giovane ufficiale di marina veneziano verso il Polo Nord; sono tutti episodi che svelano l’impronta epica e avventurosa che ha sempre distinto l’animo dei Veneziani, raccontati attraverso l’uso estensivo delle immagini, con dovizia di particolari e rigore storico.
Ugo Spezia
PAR TERA E PAR MAR
Dodici secoli di viaggi e imprese dei cittadini della Serenissima
Edizioni 21mo Secolo
432 pagine complessive più copertina
240 pagine di testo
192 pagine di illustrazioni a colori